Introduzione alla Liturgia di Giovedì 28 Settembre 2017

La Parola di Dio illumina la nostra vita.

 

Nella prima lettura il Signore Nostro Dio ci dice:

"Riflettete bene sul vostro comportamento! Avete seminato molto, ma avete raccolto poco; avete mangiato, ma non da togliervi la fame; avete bevuto, ma non fino a inebriarvi; vi siete vestiti, ma non vi siete riscaldati; l’operaio ha avuto il salario, ma per metterlo in un sacchetto forato."

 

Il Padre ci esorta a "riflettere bene" sul nostro comportamento e ci da dei parametri pratici.

Tutto ciò che facciamo non ci porta mai alla completa soddisfazione e per ultimo, quand'anche riceviamo il salario lo perdiamo.

 

Come dobbiamo comportarci allora!

La nostra vita deve diventare un rendimento di grazie a Dio Padre.

Ma questo non basta.

Come Lui ci dona con la Divina Provvidenza in sovrabbondanza, così vuole che noi diventiamo prodighi e caritatevoli con il nostro prossimo. E questo sia in beni materiali che spirituali, nella preghiera anche per chi ci causa del male, nel conforto ai bisognosi, nel consiglio ai dubbiosi.

 

Ma nella esortazione il Signore Dio Nostro dice che mettiamo il salario in un sacchetto forato, siamo infatti come vasi di argilla vecchi e rotti.

C'è rimedio?

 

Certamente c'è rimedio e basta guardare all'esempio dei numerosi Santi che hanno avuto in Maria la loro consigliera e protettrice. San Luigi Maria Grignon di Montfort diceva: "Affidate tutti i vostri averi nelle Sante e Vergini Mani di Maria, Lei li custodirà meglio che in qualsiasi altra fortezza."

 

Non cerchiamo Dio solo per soddisfare i beni materiali o per paura, come ha fatto Erode.

 

Cerchiamo il volto del Signore con tutti noi stessi e Lui si rivelerà.

 

Intercessioni e commemorazioni

Oggi portiamo in questa celebrazione eucaristica il popolo Venezuelano che sta sull'orlo di una guerra civile.

Preghiamo per il Congo ed in particolare per don Pierre Akilimali e don Charles Kipasa che, nella notte tra il 16 e il 17 luglio di quest’anno, sono stati prelevati da sconosciuti nella parrocchia di Notre-Dame des Anges di Bunyuka, nella diocesi Beni-Butembo (vedi nota in basso).

Preghiamo per il Togo dove vive il nostro carissimo P. Donald affinchè la "non violenza attiva possa contribuire alla pace" (vedi nota in basso)

Preghiamo anche per le anime dei non nati, ovvero quelli vittime di aborti volontari

Colletta

O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo  
hai posto il fondamento di tutta la legge,  
fa’ che osservando i tuoi comandamenti  

meritiamo di entrare nella vita eterna.   

 

Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Canto al Vangelo

(Gv 14,6) 
Alleluia, alleluia.
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore.
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.

Alleluia.

Salmo Responsoriale

(Sal 149)
Rit: Il Signore ama il suo popolo.

Cantate al Signore un canto nuovo;
la sua lode nell’assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo creatore,
esultino nel loro re i figli di Sion.

Lodino il suo nome con danze,
con tamburelli e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo,
incorona i poveri di vittoria.

Esultino i fedeli nella gloria,
facciano festa sui loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca:
questo è un onore per tutti i suoi fedeli.


PRIMA LETTURA

(Ag 1,1-8)
Ricostruite la mia casa, in essa mi compiacerò.

Dal libro del profeta Aggèo

L’anno secondo del re Dario, il primo giorno del sesto mese, questa parola del Signore fu rivolta per mezzo del profeta Aggeo a Zorobabele, figlio di Sealtièl, governatore della Giudea, e a Giosuè, figlio di Iosadàk, sommo sacerdote. 
«Così parla il Signore degli eserciti: Questo popolo dice: “Non è ancora venuto il tempo di ricostruire la casa del Signore!”». 
Allora fu rivolta per mezzo del profeta Aggeo questa parola del Signore: «Vi sembra questo il tempo di abitare tranquilli nelle vostre case ben coperte, mentre questa casa è ancora in rovina? Ora, così dice il Signore degli eserciti: Riflettete bene sul vostro comportamento! Avete seminato molto, ma avete raccolto poco; avete mangiato, ma non da togliervi la fame; avete bevuto, ma non fino a inebriarvi; vi siete vestiti, ma non vi siete riscaldati; l’operaio ha avuto il salario, ma per metterlo in un sacchetto forato. Così dice il Signore degli eserciti: Riflettete bene sul vostro comportamento! Salite sul monte, portate legname, ricostruite la mia casa. In essa mi compiacerò e manifesterò la mia gloria, dice il Signore».


Parola di Dio

 

Vangelo

(Lc 9,7-9) 
Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose? 

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, il tetràrca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risorto dai morti», altri: «È apparso Elìa», e altri ancora: «È risorto uno degli antichi profeti». 
Ma Erode diceva: «Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?». E cercava di vederlo.


Parola del Signore

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