Introduzione alla Liturgia di Giovedì 11 Aprile 2017

Nella profezia di Isaia dice il Signore:

"Io ti renderò luce delle nazioni,

perché porti la mia salvezza

fino all’estremità della terra"

Che è la missione cosmopolita della Chiesa di Cristo ed impegno di ogni cristiano

 

Poi nel Vangelo Gesù nell'Ultima Cena avverte:

«In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà»

«È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò»

Quindi rflettiamo sul tradimento di Giuda e su quello di Pietro. Sulla sofferenza di Gesù per la debolezza umana, da un lato quella per egoistico interesse, l'altra per paura delle conseguenze.

 

Da notare una frase di Matteo nel Vangelo: "Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui".

È un avvertimento a tutti noi cristiani: dobbiamo fare attenzione con la Santa Eucaristia, non si scherza. Dobbiamo essere ragionevolmente candidi quando prendiamo la Comunione, il nostro cuore deve essere interamente per Gesù, in Gesù, e con Gesù, per non correre il rischio di avere l'effetto opposto.

 

Non ci sono vie di mezzo, non si può fare il Pilato della situazione.

 

Si può essere deboli ma non maligni, avere umanamente paura come è successo a Pietro ma non tradire il Signore Nostro Dio, pensare di aggirarlo o agire solo per personale interesse.

 

Andiamo fiduciosamente e umilmente davanti al Sacramento della Riconciliazione, della Confessione, chiedendo a Gesù di perdonare le nostre colpe e di darci la Grazia di migliorare di giorno in giorno.