Introduzione alla Liturgia di Martedí 25 Aprile 2017

“Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura”

 

Questo é l'epilogo del Vangelo di S. Marco Evangelista, di cui oggi ricorre la ricorrenza. Oggi ricorre anche la liberazione dell'Italia dai nazisti e dai fascisti

 

San Pietro nella prima lettura ci esorta: rivestitevi tutti di umiltà gli uni verso gli altri, perché Dio resiste ai superbi.

 

Ma questo non vuol dire essere passivi. San Paolo dice armiamoci della Fede.

Chi crede ha la Fede.

 

Chi crede in Gesù, tramite Lui arriva al Padre.

 

Ma qui, ora, sulla terra, noi cristiani siamo chiamati da Gesù ad essere portatori del Vangelo. Non solo i sacerdoti perchè tutti siamo sacerdoti: con le nostre vite, con il nostro esempio, richiamandoci al Vangelo e professandolo in ogni momento della nostra giornata.

 

Gesù dice: nel mio nome farete...

 

Noi siamo i portatori di Gesù, siamo i suoi tabernacoli viventi

 

Non teniamo nascosto Gesù, non è nostro e non dobbiamo aver paura di professare la nostra fede.

 

Semper Victoria!

PRIMA LETTURA (1Pt 5,5-14)
Vi saluta Marco, figlio mio.

 

VANGELO (Mc 16,15-20) 
Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo.