Introduzione alla Liturgia di Giovedì 7 Settembre 2017

Fratelli e sorelle benvenuti a questo incontro con Nostro Signore Gesù,
Gesù è la nostra luce e la nostra speranza. È il Nostro Salvatore.
Il Vangelo di questa settimana ci porta a comprendere la progressione missionaria di Gesù.
Gesù inizia la Sua Missione proclamando la buona novella in tutta la Galilea.
Poi a Nazaret individuando in Se Stesso il passo di Isaia: “Lo Spirito del Signore è sopra di me”. L’egoismo dei Nazareni non l’avrebbe voluto lasciare.
Si muove quindi per altre città della Galilea, quindi a Cafarnao dove guarisce la suocera di Pietro.
Dappertutto guarisce dalle malattie.
Insegna non solo nelle Sinagoghe, ma anche nelle piazze, ed ora in riva al mare, dove chiede di salire sulla barca di Pietro.
Ovunque accorre gente per ascoltarlo e per guarire.
I demoni gli obbediscono e vanno via, anche la natura gli obbedisce e la dimostrazione è la pesca miracolosa dopo una notte persa dai pescatori.
 
Il Signore chiede la collaborazione dell’uomo per aiutare l’uomo peccatore e da una nuova missione ai pescatori che fa diventare “pescatori di uomini”, suoi nuovi discepoli.

Intercessioni e commemorazioni

Signore che ci chiami a collaborare al Tuo progetto salvifico, donaci nuove Sante Vocazioni e Santifica la Tua Chiesa, così che ogni battezzato si metta al Tuo servizio per il bene dell’umanità.
Preghiamo per le intenzioni del Santo Padre e per quelle nostre e di tutta la comunità.

PRIMA LETTURA

(Col 1,9-14)
Ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési

Fratelli, dal giorno in cui ne fummo informati, non cessiamo di pregare per voi e di chiedere che abbiate piena conoscenza della sua volontà, con ogni sapienza e intelligenza spirituale, perché possiate comportarvi in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio. 
Resi forti di ogni fortezza secondo la potenza della sua gloria, per essere perseveranti e magnanimi in tutto, ringraziate con gioia il Padre che vi ha resi capaci di partecipare alla sorte dei santi nella luce.
È lui che ci ha liberati dal potere delle tenebre
e ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore,
per mezzo del quale abbiamo la redenzione,
il perdono dei peccati.

 

Parola del Signore

Vangelo

(Lc 5,1-11) 
Lasciarono tutto e lo seguirono. 

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare. 
Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». 
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

Parola del Signore