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Lo zelo per la tua casa mi divorerà

Buongiorno carissimi, ministri del Signore Nostro Gesù Cristo e voi fedeli, battezzati nel Signore e quindi anche sacerdoti in Cristo Gesù,
chiedo umilmente scusa e chiedo di perdonarmi in anticipo per quanto vado a scrivervi.

Quello che mi sprona a scrivervi viene da qui:
"Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!". I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo per la tua casa mi divorerà . 

Ed anche: "La mia anima è triste fino alla morte".

 

Sono tormentato e provo un grandissimo dolore per quanto sta avvenendo nella Diocesi e continuamente rifletto, medito le Sacre Scritture, mi torturo per avere lumi dallo Spirito Santo e conoscere quanto vuole che venga fatto la Volontà di Dio.

Questa mattina ho avuto credo la giusta ispirazione ed una parola é risuonata nella mia testa. Poi, quando l'idea si è ben fissata e chiarita nella mia mente, ho sentito un fuoco dentro di me che mi ha spinto a scrivere prima di tutto a voi, ministri del Signore Nostro Gesù Cristo. Appunto "lo zelo per la Casa del Signore mi divora".

La parola è "cancro". Si, cari fratelli, è un cancro quanto sta succedendo in questa diocesi fra Liturgie della Parola e Sante Messa saltate per dar posto all'ecumenismo.

Il Signore prepara e illumina per chi lo cerca e lo desidera con tutte le sue forze. Questa settimana tramite Matteo, il Signore mi ha fatto sapere che in realtà la Chiesa tedesca è più vicina alla chiesa protestante di quanto si pensi e l'attenzione é più rivolta a fare contenti gli uomini che a fare la volontà del Signore Nostro Dio.
Il cancro sta letteralmente e materialmente svilendo ed eliminando la Santa Eucaristia dalla tavola dei fedeli. Si, continuo a battere sul tema della Santa Eucaristia, ebbene non io ma lo Spirito Santo mi incita a continuare questa Santa battaglia per la Fede.

Nella Liturgia della Parola abbiamo una parvenza di Messa, ed il peggio è che ci viene tolto di partecipare al Santo Sacrificio Eucaristico, e non si offre a Dio Padre la Vittima Santa, l'Agnello di Dio, per il perdono dei nostri peccati.

Con l'ecumenismo è ancora peggio. Non è ecumenismo, è comunismo. Stiamo annientando Dio. Ci facciamo buonisti, vogliamoci bene ma non nella Fede, nella Speranza e nella Carità ma nel farci vicini come uomini, dandoci le pacche sulle spalle, azzerando i nostri riti sacri e quindi allontanandoci da Dio.
E questo succede perché annulliamo le Sante Messe, oppure sviliamo il senso della Messa. Ed il Corpo ed il Sangue di Cristo sono dissacrati e trattati come un retaggio atavico del passato, come cosa per bambini e che non interessa più a nessuno.
 
La Santa Messa non può e non deve essere sostituita da nessun palliativo. Mi trovate d'accordo al fatto che occorre lavorare per portare i fratelli lontani e dispersi all'ovile, ma non è così che si fa. Mi trovate d'accordo con la preghiera comune, è bello, anzi necessario per avvicinasi. Ma se per fare questo ci allontaniamo dalla Fonte Eterna, non siamo prima riempiti del Signore e del Santo Spirito, diventa solo un vuoto teatrino.

E quello che succede è che siamo noi i primi a perdere la Fede e a credere a questo falso buonismo che é un falso dio, e quindi è Satana.

Proprio questa mattina nella Liturgia della Parola ho letto "Dalla «Regola pastorale» di san Gregorio Magno, papa" (Lib. 2, 4; PL 77, 30-31)

Il pastore sia accorto nel tacere, tempestivo nel parlare 

È opera di carità svegliare le anime, prima fra tutto voi, affinché questo "cancro" venga estirpato.

Per parte mia continuerò questa battaglia armato della Fede con la protezione della Santissima Madre di Dio.

Vi prego, evitate come la peste queste cose. Suggerite altri modi per fare ecumenismo, e se proprio non si riesce a spostare gli orari di questa "alternative", bene anticipate le Sante Messe alle 8 di mattina. Anzi fatene doppie, anche per questi fratelli disorientati dallo spirito del male.

Evitate come la peste le liturgie dalla Parole, necessarie quando proprio non ci sono celebrazioni nel raggio di 50 km. Suggerite anzi dove andare. Siate fra voi in comunione, e non dispersi. Aiutatevi, aiutiamoci. Preveniamo e non cerchiamo poi di curare senza domandarci da dove e perchè è entrato il morbo.

È chiaro che satana entra laddove non c'è "sentinella".

Andiamo pure controcorrente, se controcorrente vuol dire difendere la Fede in Cristo Gesù Nostro Signore che è dovere di tutti noi, come i Santi e i Martiri ci hanno insegnato combattendo contro le eresie.

 

Questo cancro è un'eresia e quindi va combattuta con tutte le nostre forze.

Vi abbraccio tutti e vi sostengo tutti con le mie preghiere e vi affido alla Beata Vergine Maria

Pax et bonum

 

Marco

 

(ppm)

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