"Gesù Pane di Vita"

La nostra storia

Il Gruppo Giovani della comunità nasce nel Gennaio 2019 dall'ispirazione di uno di loro e come santo patrono é stato proposto San Giovanni Bosco per aver operato moltissimo per i giovani del suo tempo.


La nostra missione

 

Il nome del gruppo, "Gesù Pane di Vita" nasce dalla consapevolezza che il Vangelo va vissuto e condiviso ogni giorno con chiunque noi veniamo in contatto, nella famiglia, nella scuola, al lavoro, nella vita sociale.


Marco 10, 17-31

17Mentre andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: "Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?". 18Gesù gli disse: "Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. 19Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre". 20Egli allora gli disse: "Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza". 21Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: "Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!". 22Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni.
23Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: "Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!". 24I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: "Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! 25È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio". 26Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: "E chi può essere salvato?". 27Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: "Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio".
28Pietro allora prese a dirgli: "Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito".29Gesù gli rispose: "In verità io vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo,30che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà. 31Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi"

Matteo 1, 1-25

Ringraziamo Mariella per averci fatto parlare dell'elezione di Maria.

 

Vi ricordo anche il passo preso da Luca:

(Lc 6, 37-42)

 

37 Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. 38 Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio".

39 Disse loro anche una parabola: "Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? 40 Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro. 

41 Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? 42 Come puoi dire al tuo fratello: "Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio", mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.

Il tunnel della fede

Si é parlato anche della camminata inattesa in un tunnel che ha portato a sperimentare il buio assoluto e come questa esperienza abbia portato a comprendere il valore della fede: alla fine del tunnel vi é la Luce del Signore.

Incontro del gruppo giovani

Primo incontro del gruppo

Abbiamo parlato di San Tommaso D'Aquino.

È probabile che il Signore volesse anticipare la sua festa che ricorre proprio oggi.

Ieri abbiamo sentito che San Tommaso dice in una sua preghiera: “Gesù, è solo da Te che io attendo la conoscenza della verità che devo insegnare agli altri” Quando non riesce ad afferrare un concetto, o a chiarire qualche punto difficile della dottrina, lascia tutto, scende in cappella, apre il tabernacolo, vi infila la testa e rimane così fino a quando non riceve luce.

 

Se avete tempo per leggere un estratto della sua vita interessante: http://www.santiebeati.it/dettaglio/22550

l'occhio magico

Nel corso del primo incontro del gruppo giovani, Gesù Pane di Vita, abbiamo parlato di molte cose fra cui anche di … teo-cnologia, parola nuova direi.

Per spiegare quanto siamo in grado di ricevere e di comprendere della Parola di Dio presente nelle Sacre Scritture sono ricorso ad un esempio che ho maturato recentemente.

L’esempio usato é stato la spiegazione della funzione dell’occhio magico nelle vecchie radio a valvole.

Per sintonizzare la radio all’emittente desiderata si cercava grosso modo la frequenza di emissione con la manopola di sintonizzazione, muovendo l’antenna e guardando l’occhio magico.

L’occhio magico era spento in assenza di segnale valido e si illuminava sempre di più mano mano che la radio riusciva a captare il segnale, fino ad illuminarsi totalmente in presenza del segnale pieno.

Allora mi é venuto di associare l’occhio magico alla nostra anima che quanto più si orienta a Dio tanto più si illumina ricevendo da Dio stesso la Sua Sapienza nella forma, nel modo e nella quantitá che siamo in grado di ricevere e comprendere.

Mano a mano che la nostra comprensione aumenta per opera della grazia di Dio, l’anima che é la nostra sentinella, il nostro occhio magico, si infiamma dell’Amore di Dio e ci apriamo a nuove conoscenze.