Archivio annunci 2016

Medjugorie: Messaggio del 2 Ottore 2016

"Cari figli, lo Spirito Santo, per mezzo del Padre Celeste, mi ha reso Madre: Madre di Gesù e, per ciò stesso, anche vostra Madre. Perciò vengo per ascoltarvi, per spalancare a voi le mie braccia materne, per darvi il mio Cuore e invitarvi a restare con me, poiché dall’alto della croce mio Figlio vi ha affidato a me. Purtroppo molti miei figli non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio, molti non vogliono conoscere lui. Oh figli miei, quanto male fanno coloro che devono vedere o comprendere per credere! Perciò voi, figli miei, apostoli miei, nel silenzio del vostro cuore ascoltate la voce di mio Figlio, affinché il vostro cuore sia sua dimora e non sia tenebroso e triste, ma illuminato dalla luce di mio Figlio. Cercate la speranza con fede, poiché la fede è la vita dell’anima. Vi invito di nuovo: pregate! Pregate per vivere la fede in umiltà, nella pace dello spirito e rischiarati dalla luce. Figli miei, non cercate di capire tutto subito, perché anch’io non ho compreso subito tutto, ma ho amato e creduto nelle parole divine che mio Figlio diceva, lui che è stato la prima luce e l’inizio della Redenzione. Apostoli del mio amore, voi che pregate, vi sacrificate, amate e non giudicate: voi andate e diffondete la verità, le parole di mio Figlio, il Vangelo. Voi, infatti, siete un vangelo vivente, voi siete raggi della luce di mio Figlio. Mio Figlio ed io saremo accanto a voi, vi incoraggeremo e vi metteremo alla prova. Figli miei, chiedete sempre e soltanto la benedizione di coloro le cui mani mio Figlio ha benedetto, ossia dei vostri Pastori. Vi ringrazio! "

Medjugorie: Messaggio del 25 Settembre 2016

"Cari figli! Oggi vi invito alla preghiera. La preghiera sia per voi vita. Soltanto così il vostro cuore si riempirà di pace e di gioia. Dio vi sarà vicino e voi lo sentirete nel vostro cuore come un amico. Parlerete con Lui come con qualcuno che conoscete e, figlioli, sentirete il bisogno di testimoniare perché Gesù sarà nel vostro cuore e voi sarete uniti in Lui. Io sono con voi e vi amo tutti con il mio amore materno. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

Colletta per i terremotati del Centro Italia

Le Comunità Cattoliche Italiane in Germania sono vicine alle popolazioni dell’Italia centrale colpite dal grave sisma di mercoledì mattina 24 agosto.

In particolare siamo vicini ai connazionali qui residenti che provengono dalle regioni più danneggiate (Lazio, Marche, Abruzzo, Umbria), e che forse hanno perso familiari, amici, compaesani, o l’abitazione. Oltre all’invito alla preghiera, accogliamo la proposta della Conferenza Episcopale Italiana di devolvere le collette di domenica 18 settembre 2016 ai terremotati. Il fondo di solidarietà della Delegazione è disponibile da subito ad accogliere ogni offerta (delle Comunità come dei singoli) per questo scopo:

Italienische Missionare Solidaritätsfonds, IBAN: DE53 5019 0000 0000 276014, BIC: FFVBDEFF, Terremoto Italia.

Alla fine di settembre tutte le offerte raccolte verranno inviate alla Caritas italiana come proposto dalla Cei (o per un progetto mirato che ci verrà indicato dalle diocesi del posto). Grazie in anticipo per ogni contributo. Prego di diffondere il più possibile questa iniziativa.


Medjugorie: Messaggio del 2 Settembre 2016

"Cari figli, secondo la volontà di mio Figlio ed il mio materno amore vengo a voi, miei figli, ed in particolare per coloro che ancora non hanno conosciuto l'amore di mio Figlio. Vengo a voi che pensate a me, che mi invocate. A voi do il mio materno amore e porto la benedizione di mio Figlio. Avete cuori puri e aperti? Vedete i doni, i segni della mia presenza e del mio amore? Figli miei, nella vostra vita terrena ispiratevi al mio esempio. La mia vita è stata dolore, silenzio ed un'immensa fede e fiducia nel Padre Celeste. Nulla è casuale: né il dolore, né la gioia, né la sofferenza, né l'amore. Sono tutte grazie che mio Figlio vi dona e che vi conducono alla vita eterna. Mio Figlio vi chiede l'amore e la preghiera in lui. Amare e pregare in lui vuol dire - come Madre voglio insegnarvelo - pregare nel silenzio della propria anima, e non soltanto recitare con le labbra. Lo è anche il più piccolo bel gesto compiuto nel nome di mio Figlio; lo è la pazienza, la misericordia, l'accettazione del dolore ed il sacrificio fatto per gli altri. Figli miei, mio Figlio vi guarda. Pregate per vedere anche voi il suo volto, ed affinché esso possa esservi rivelato. Figli miei, io vi rivelo l'unica ed autentica verità. Pregate per comprenderla e poter diffondere amore e speranza, per poter essere apostoli del mio amore. Il mio Cuore materno ama in modo particolare i pastori. Pregate per le loro mani benedette. Vi ringrazio!."

Medjugorie: Messaggio del 25 Agosto 2016

"Cari figli! Oggi desidero condividere con voi la gioia celeste. Voi, figlioli, aprite la porta del cuore affinché nel vostro cuore possa crescere la speranza, la pace e l’amore che solo Dio dà. Figlioli, siete troppo attaccati alla terra e alle cose terrene, perciò Satana vi agita come il vento lo fa con le onde del mare. Perciò la catena della vostra vita sia la preghiera col cuore e l’adorazione a mio Figlio Gesù. A Lui offrite il vostro futuro per essere in Lui gioia ed esempio per gli altri con le vostre vite. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Medjugorie: Messaggio del 2 Agosto 2016

"Cari figli, sono venuta a voi, in mezzo a voi, perché mi diate le vostre preoccupazioni, affinché possa presentarle a mio Figlio e intercedere per voi presso di lui per il vostro bene. So che ognuno di voi ha le sue preoccupazioni, le sue prove. Perciò maternamente vi invito: venite alla Mensa di mio Figlio! Egli spezza il pane per voi, vi dà se stesso. Vi dà la speranza. Egli vi chiede più fede, speranza e serenità. Chiede la vostra lotta interiore contro l’egoismo, il giudizio e le umane debolezze. Perciò io, come Madre, vi dico: pregate, perché la preghiera vi dà forza per la lotta interiore. Mio Figlio, da piccolo, mi diceva spesso che molti mi avrebbero amata e chiamata “Madre”. Io, qui in mezzo a voi, sento amore e vi ringrazio! Per mezzo di questo amore prego mio Figlio affinché nessuno di voi, miei figli, torni a casa così come è venuto. Affinché portiate quanta più speranza, misericordia e amore possibile; affinché siate i miei apostoli dell’amore, che testimonino con la loro vita che il Padre Celeste è sorgente di vita e non di morte. Cari figli, di nuovo maternamente vi prego: pregate per gli eletti di mio Figlio, per le loro mani benedette, per i vostri pastori, affinché possano predicare mio Figlio con quanto più amore possibile, e così suscitare conversioni. Vi ringrazio!"

Medjugorie: Messaggio del 25 Luglio 2016

"Cari figli!

Vi guardo e vi vedo persi, e non avete né la preghiera né la gioia nel cuore.

Ritornate, figlioli, alla preghiera e mettete Dio al primo posto e non l'uomo. Non perdete la speranza che vi porto.

Figlioli, questo tempo - ogni giorno - sia sempre più un cercare  Dio nel silenzio del vostro cuore e pregate, pregate, pregate finché la preghiera diventi gioia per voi.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata"

Medjugorie: Messaggio del 2 Giugno 2016

Cari figli, come Madre della Chiesa, come vostra Madre, sorrido guardandovi venire a me, radunarvi attorno a me e cercarmi.

Le mie venute tra voi sono una prova di quanto il Cielo vi ama. Esse vi indicano la via verso la vita eterna, verso la salvezza. Apostoli miei, voi che cercate di avere un cuore puro e mio Figlio in esso, voi siete sulla buona strada.

Voi che cercate mio Figlio, state cercando la buona strada. Egli ha lasciato molti segni del suo amore. Ha lasciato la speranza. È facile trovarlo, se siete disposti al sacrificio e alla penitenza, se avrete pazienza, misericordia ed amore per il vostro prossimo. Molti miei figli non vedono e non sentono, perché non vogliono farlo.

Le mie parole e le mie opere non le accolgono, ma mio Figlio, attraverso di me, invita tutti. Il suo Spirito illumina tutti i miei figli nella luce del Padre Celeste, nella comunione tra Cielo e terra, nell’amore vicendevole; perché amore chiama amore e fa sì che le opere siano più importanti delle parole. Perciò, apostoli miei, pregate per la vostra Chiesa, amatela e fate opere d’amore. Per quanto sia tradita e ferita, essa è qui perché proviene dal Padre Celeste. Pregate per i vostri pastori, per vedere in essi la grandezza dell’amore di mio Figlio. Vi ringrazio.

Citazioni: «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso (Lc 6,36)»

Vogliamo vivere questo Anno Giubilare alla luce della parola del Signore: Misericordiosi come il Padre. L’evangelista riporta l’insegnamento di Gesù che dice: « Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso » (Lc 6,36). È un programma di vita tanto impegnativo quanto ricco di gioia e di pace. L’imperativo di Gesù è rivolto a quanti ascoltano la sua voce (cfr Lc 6,27). Per essere capaci di misericordia, quindi, dobbiamo in primo luogo porci in ascolto della Parola di Dio. Ciò significa recuperare il valore del silenzio per meditare la Parola che ci viene rivolta. In questo modo è possibile contemplare la misericordia di Dio e assumerlo come proprio stile di vita.

Il pellegrinaggio è un segno peculiare nell’Anno Santo, perché è icona del cammino che ogni persona compie nella sua esistenza. La vita è un pellegrinaggio e l’essere umano è viator, un pellegrino che percorre una strada fino alla meta agognata. Anche per raggiungere la Porta Santa a Roma e in ogni altro luogo, ognuno dovrà compiere, secondo le proprie forze, un pellegrinaggio. Esso sarà un segno del fatto che anche la misericordia è una meta da raggiungere e che richiede impegno e sacrificio. Il pellegrinaggio, quindi, sia stimolo alla conversione:


attraversando la Porta Santa ci lasceremo abbracciare dalla misericordia di Dio e ci impegneremo ad essere misericordiosi con gli altri come il Padre lo è con noi.

 

Papa Francesco, Misericordiæ vultus 13-14.

libreria del santo

Medjugorie: Messaggio del 25 Maggio 2016

"Cari figli!

La mia presenza è un dono di Dio per tutti voi ed un'esortazione alla conversione. Satana è forte e desidera mettere nei vostri cuori e nei vostri pensieri disordine ed inquietudine. Perciò, voi figlioli pregate affinché lo Spirito Santo vi guidi sulla via retta della gioia e della pace. Io sono con voi ed intercedo presso mio Figlio per voi.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Medjugorie: Messaggio del 25 Aprile 2016

"Cari figli! Il Mio Cuore Immacolato sanguina guardandovi nel peccato e nelle abitudini peccaminose. Vi invito: ritornate a Dio ed alla preghiera affinché siate felici sulla terra. Dio vi invita tramite me perché i vostri cuori siano speranza e gioia per tutti coloro che sono lontani. Il mio invito sia per voi balsamo per l’anima e il cuore perché glorifichiate Dio Creatore che vi ama e vi invita all’ eternità. Figlioli, la vita è breve, approfittate di questo tempo per fare il bene. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Medjugorie: Messaggio del 2 Aprile 2016

"Cari figli, non abbiate cuori duri, chiusi e pieni di paura. Permettete al mio cuore materno di illuminarli e di colmarli di amore e di speranza, affinché io, come madre, alleggerisca i vostri dolori perché io li conosco, io li ho sperimentati. Il dolore innalza, è la preghiera più grande. Mio Figlio in modo particolare ama coloro che soffrono. Ha mandato me per alleggerire i vostri dolori e per portarvi la speranza. Abbiate fiducia in Lui. So che vi è difficile, perché intorno a voi vedete solo buio, sempre più buio. Figli miei bisogna sconfiggerlo con la preghiera e con l’amore.  Coloro che amano e pregano non hanno paura, hanno la speranza e l’amore misericordioso, vedono la luce, vedono mio Figlio. Come miei apostoli vi invito a provare ad essere esempio di amore misericordioso e della speranza. Pregate sempre, nuovamente, per avere sempre più amore, perché l’amore misericordioso porta la luce che sconfigge ogni buio, ogni tenebra, porta mio Figlio. Non abbiate paura, non siete soli, io sono con voi. Vi prego di pregare per i vostri pastori affinché in ogni momento abbiano amore, affinché con l’amore facciano le opere per mio Figlio, per mezzo di Lui e in ricordo di Lui. Vi ringrazio.”

Medjugorie: Messaggio del 25 Marzo 2016

"Cari figli! Oggi vi porto il mio amore. Dio mi ha permesso di amarvi e per amore invitarvi alla conversione. Figlioli, voi siete poveri nell’amore e non avete ancora compreso che  mio figlio Gesù per amore ha dato la Sua vita per salvarvi e per donarvi la vita eterna. Perciò pregate figlioli, pregate, per poter comprendere nella preghiera l’amore di Dio. ImageGrazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Medjugorie: Messaggio del 2 Marzo 2016

“Cari figli, la mia venuta a voi è per voi un dono del Padre Celeste. Per mezzo del suo amore vengo per aiutarvi a trovare la via verso la verità, a trovare la via verso mio Figlio. Vengo a confermarvi la verità. Desidero ricordarvi le parole di mio Figlio. Egli ha pronunciato parole di salvezza per il mondo intero, parole d’amore per tutti, l’amore che ha mostrato col suo sacrificio. Anche oggi però molti miei figli non lo conoscono, non vogliono conoscerlo, sono indifferenti. A causa della loro indifferenza, il mio Cuore soffre amaramente. Mio Figlio è sempre stato nel Padre. Nascendo sulla terra, ha portato la Divinità, mentre da me ha assunto l’umanità. Con lui la Parola è giunta in mezzo a noi. Con lui è giunta la Luce del mondo, che penetra nei cuori, li illumina, li ricolma d’amore e di consolazione. Figli miei, possono vedere mio Figlio tutti quelli che lo amano, poiché il suo volto è visibile attraverso le anime che sono ricolme d’amore verso di lui. Perciò, figli miei, apostoli miei: ascoltatemi! Lasciate la vanità e l’egoismo. Non vivete soltanto per ciò che è terreno, materiale. Amate mio Figlio e fate sì che gli altri vedano il suo volto attraverso il vostro amore verso di lui. Io vi aiuterò a conoscerlo il più possibile. Io vi parlerò di lui. Vi ringrazio.”

Festa di San Giuseppe sposo della Vergine Maria - 19 Marzo 2016

Sabato prossimo, 19.03.2016 avremo la festa di san Giuseppe sposo della Vergine Maria.

Chi ha tempo e voglia di aiutare è il ben venuto. Il lavoro dell'altare si svolgerà da martedì a venerdì.

 

-       Venerdì a mezzogiorno ci sarà la benedizione dell'altare.

-       La sera dello stesso venerdì ci sarà la preghiera della veglia.

 

Sabato 19.03. alle 11:00 avremo la solenne celebrazione eucaristica seguita dalla condivisione del cibo dei poveri secondo la tradizione mirabellese.


Citazioni: « Dio è perdono, Dio è misericordia »

Nelle parabole dedicate alla misericordia, Gesù rivela la natura di Dio come quella di un Padre che non si dà mai per vinto fino a quando non ha dissolto il peccato e vinto il rifiuto, con la compassione e la misericordia. Conosciamo queste parabole, tre in particolare: quelle della pecora smarrita e della moneta perduta, e quella del padre e i due figli (cfr Lc 15,1-32). In queste parabole, Dio viene sempre presentato come colmo di gioia, soprattutto quando perdona.

 

Da un’altra parabola, inoltre, ricaviamo un insegnamento per il nostro stile di vita cristiano. Provocato dalla domanda di Pietro su quante volte fosse necessario perdonare, Gesù rispose: « Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette » (Mt18,22), e raccontò la parabola del “servo spietato”. Costui, chiamato dal padrone a restituire una grande somma, lo supplica in ginocchio e il padrone gli condona il debito. Ma subito dopo incontra un altro servo come lui che gli era debitore di pochi centesimi, il quale lo supplica in ginocchio di avere pietà, ma lui si rifiuta e lo fa imprigionare. Allora il padrone, venuto a conoscenza del fatto, si adira molto e richiamato quel servo gli dice: « Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te? » (Mt 18,33). E Gesù concluse: « Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello » (Mt 18,35).

 

Papa Francesco, Misericordiæ vultus 9.

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Medjugorie: Messaggio del 25 Febbraio 2016

"Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito tutti alla conversione. Figlioli, amate poco, pregate ancora meno. Siete persi e non sapete che qual' è il vostro scopo. Prendete la croce, guardate Gesù e seguitelo. Lui si dona a voi fino alla morte in croce perché vi ama. Figlioli, vi invito a ritornare alla preghiera del cuore perché nella preghiera possiate trovare la speranza ed il senso della vostra esistenza. Io sono con voi e prego per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

Citazioni: « Dio è amore » (1 Gv 4,8.16)

Con lo sguardo fisso su Gesù e il suo volto misericordioso possiamo cogliere l’amore della SS. Trinità. La missione che Gesù ha ricevuto dal Padre è stata quella di rivelare il mistero dell’amore divino nella sua pienezza. « Dio è amore » (1 Gv 4,8.16), afferma per la prima e unica volta in tutta la Sacra Scrittura l’evangelista Giovanni. Questo amore è ormai reso visibile e tangibile in tutta la vita di Gesù.… I segni che compie, soprattutto nei confronti dei peccatori, delle persone povere, escluse, malate e sofferenti, sono all’insegna della misericordia. Tutto in Lui parla di misericordia. Nulla in Lui è privo di compassione.

 

 

 

Gesù, dinanzi alla moltitudine di persone che lo seguivano, vedendo che erano stanche e sfinite, smarrite e senza guida, sentì fin dal profondo del cuore una forte compassione per loro (Mt 9,36). In forza di questo amore compassionevole guarì i malati che gli venivano presentati (cfr Mt 14,14), e con pochi pani e pesci sfamò grandi folle (cfr Mt 15,37). Ciò che muoveva Gesù in tutte le circostanze non era altro che la misericordia, con la quale leggeva nel cuore dei suoi interlocutori e rispondeva al loro bisogno più vero. Quando incontrò la vedova di Naim che portava il suo unico figlio al sepolcro, provò grande compassione per quel dolore immenso della madre in pianto, e le riconsegnò il figlio risuscitandolo dalla morte (cfr Lc 7,15). Dopo aver liberato l’indemoniato di Gerasa, gli affida questa missione: « Annuncia ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ha avuto per te » (Mc 5,19). Anche la vocazione di Matteo è inserita nell’orizzonte della misericordia. Passando dinanzi al banco delle imposte gli occhi di Gesù fissarono quelli di Matteo. Era uno sguardo carico di misericordia che perdonava i peccati di quell’uomo e, vincendo le resistenze degli altri discepoli, scelse lui, il peccatore e pubblicano, per diventare uno dei Dodici. San Beda il Venerabile, commentando questa scena del Vangelo, ha scritto che Gesù guardò Matteo con amore misericordioso e lo scelse: miserando atque eligendo.[7] Mi ha sempre impressionato questa espressione, tanto da farla diventare il mio motto.

Papa Francesco, Misericordiæ vultus 8.

libreria del santo

Festa della Donna - Madre Teresa di Calcutta

Festa della Donna - invito per 8 Marzo 2016

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All´ascolto del Signore: Sabato, 27.02.2016

Sabato, 27.02.2016 avremo l´incontro della preghiera dei vespri seguita dalla condivisione sulla Bibbia.

 

Come al solito, la preghiera avrà luogo nella sala della nostra Comunità e inizierà alle ore 18:00. Pregasi di portare la propria Bibbia.

 


Citazioni: “Eterna è la sua misericordia” Salmo 136

Prima della Passione Gesù ha pregato con questo Salmo della misericordia. Lo attesta l’evangelista Matteo quando dice che « dopo aver cantato l’inno » (26,30), Gesù con i discepoli uscirono verso il monte degli ulivi. Mentre Egli istituiva l’Eucaristia, quale memoriale perenne di Lui e della sua Pasqua, poneva simbolicamente questo atto supremo della Rivelazione alla luce della misericordia. Nello stesso orizzonte della misericordia, Gesù viveva la sua passione e morte, cosciente del grande mistero di amore che si sarebbe compiuto sulla croce. Sapere che Gesù stesso ha pregato con questo Salmo, lo rende per noi cristiani ancora più importante e ci impegna ad assumerne il ritornello nella nostra quotidiana  preghiera di lode: “Eterna è la sua misericordia”.

 

 

Papa Francesco, Misericordiæ vultus 7.

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Periodo di Quaresima: Via Crucis ogni Venerdì alle 18:15

Si informano i fedeli che in periodo di Quaresima si farà la Via Crucis ogni Venerdì alle ore 18:15, salvo nei giorni nei giorni 19 Febbraio e 18 Marzo.

 

(immagine e del quadro "Gesù aiutato dalla Veronica" di Autore: Giandomenico Tiepolo ripresa da http://www.chorusvenezia.org/en/opere)

Inizio di Quaresima: 10 Febbraio

Mercoledì prossimo, 10 Febbraio inizia un altro tempo forte.

Tempo di quaresima, tempo favorevole per ritornare al Signore:
- Nel digiuno
- Nella preghiera
- Nell'elemosina

In questo giorno avremo la messa con l´imposizione delle ceneri alle 18:30. Per quelli che non possono venire il mercoledì, ripeteremo il rito dell'imposizione delle ceneri nella messa della domenica.

Si consiglia a quanti lo possono e lo vogliono di fare l´elemosina offrendo quello che si può per i poveri che vengono nella nostra Comunità. I doni/offerte saranno portati in processione offertoriale durante la messa della domenica del 14.02.2016.

 

(immagine e del quadro "elemosina di Santa Cristina" di Autore: Caliari Paolo detto Veronese (e aiuti) (1528/ 1588) presa da http://www.lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/C0050-00608)

Informazioni: 15 al 19 Febbraio 2016 assenza

Si porta alla conoscenze di tutti i membri della nostra Comunità che nella settimana del 15 al 19 Febbraio 2016 Don Désiré sarà assente dalla Comunità. Per ogni urgenza pregasi di contattare:

- La Comunità di Schönaich. Tel. 07031 438021
- La Comunità di Calw           Tel. 07051 7568

                 - La Comunità di Leonberg   Tel. 07152 939130

 

Si ricorda che gli incontri di martedì e di giovedì restano mantenuti. Si avrà dunque la preghiera del rosario alle 18:00, poi quella dei vespri e a seguire la prova dei canti.

Citazioni: “Eterna è la sua misericordia”

“Eterna è la sua misericordia”: è il ritornello che viene riportato ad ogni versetto del Salmo 136 mentre si narra la storia della rivelazione di Dio. In forza della misericordia, tutte le vicende dell’antico testamento sono cariche di un profondo valore salvifico.

La misericordia rende la storia di Dio con Israele una storia di salvezza. Ripetere continuamente: “Eterna è la sua misericordia”, come fa il Salmo, sembra voler spezzare il cerchio dello spazio e del tempo per inserire tutto nel mistero eterno dell’amore.

È come se si volesse dire che non solo nella storia, ma per l’eternità l’uomo sarà sempre sotto lo sguardo misericordioso del Padre.

Non è un caso che il popolo di Israele abbia voluto inserire questo Salmo, il “Grande hallel ” come viene chiamato, nelle feste liturgiche più importanti.

 

Papa Francesco, Misericordiæ vultus 7

libreria del santo

Medjugorie: Messaggio del 2 feb 2016

"Cari figli,

vi ho chiamato e nuovamente vi chiamo a conoscere mio Figlio, a conoscere la verità. Io sono con voi e prego affinché riusciate.

Figli miei, dovete pregare molto per poter avere sempre più amore e pazienza. Per poter sopportare il sacrificio e per poter essere poveri nello spirito. Mio Figlio è sempre con voi per mezzo dello Spirito Santo.

La Sua chiesa nasce in ogni cuore che Lo conosce. Pregate per poter conoscere mio Figlio. Pregate affinché la vostra anima sia tutt’uno con Lui. Questa è la preghiera, questo è l’amore che attira gli altri e vi rende miei apostoli.

Vi guardo con amore, amore materno.

Vi invito: conosco i vostri dolori e le vostre sofferenze perché anch’io ho sofferto nel silenzio. La mia fede mi dava l’amore e la speranza.

Ripeto: la resurrezione di mio Figlio e la mia assunzione in cielo sono la speranza e l’amore per voi. Perciò figli miei, pregate per poter conoscere la verità, per poter avere una fede forte, la quale condurrà il vostro cuore e saprà trasformare i vostri dolori e le vostre sofferenze nell’amore e nella speranza. Vi ringrazio."

 

La Madonna ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti portati.

Giubileo 2016: Vademecum per pellegrinaggio nelle Porte Sante

Articolo ripreso dalla Radio Vaticana da una intervista al Cardinale Piacenza (link)

 

Durante l’Anno Santo della Misericordia è possibile ottenere l’Indulgenza giubilare recandosi in pellegrinaggio verso la Porta Santa come segno di profonda conversione. Ma cosa è l’Indulgenza?

E’ la remissione totale dinanzi a Dio della “pena temporale” per i peccati già rimessi nella Confessione quanto alla “colpa”. Infatti, ogni peccato, anche se perdonato da Dio, lascia un residuo da pulire - qui sulla terra o nell’aldilà – perché l’amore sia del tutto puro.

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Cultura: Corso di Computer

Da Venerdì 19 Febbraio, con cadenza bisettimanale, si terrà un corso di computer di base nella piccola saletta parrocchiale .

 


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Attività di Musica & Danza

Da Venerdì 5 Febbraio, con cadenza bisettimanale, si terranno nella grande sala parrocchiale attività di musica e danza.

 


Giubileo 2016: Porte Sante aperte nella Diocesi di Rottenburg

Nella nostra Diocesi sono state apert due Porte Sante: 

1) Cattedrale Sankt Martin a Rottenburg 

2) Santuario Liebfrauenhöhe a Ergenzingen.  Pater-Kentenich-Weg - 72108 Rottenburg

Medjugorie: Messaggio del 25 Gennaio 2016 a Mirjana

"Cari figli! Anche oggi vi invito alla preghiera. Senza preghiera non potete vivere perché la preghiera è la catena che vi avvicina a Dio. Perciò, figlioli, nell’umiltà del cuore ritornate a Dio e ai Suoi comandamenti per poter dire con tutto il cuore: come in cielo così sia fatto anche sulla terra. Figlioli, voi siete liberi di decidervi nella libertà per Dio o contro di Lui. Vedete come satana vuole trarvi nel peccato e nella schiavitù. Perciò, figlioli, ritornate al Mio Cuore perché Io possa guidarvi a Mio Figlio Gesù che è Via, Verità e Vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

All´ascolto del Signore

Sabato prossimo, 13.02.2016 riprende l´incontro della preghiera dei vespri seguita dalla condivisione sulla Bibbia.

 

Come al solito, la preghiera avrà luogo nella sala della nostra Comunità e inizierà alle ore 18:00. Pregasi di portare la propria Bibbia e di preparare il capitolo 38 della Genesi.

 

Gli incontri si tengono ogni due settimane.

 


Festa di carnevale 2016

Si informano tutti i membri della Comunità che la festa del carnevale sarà organizzata per il giorno Sabato 06.02.2016 a partire dalle ore 18:00. Questa informazione tiene luogo per l´invito.


Citazioni: “Paziente e misericordioso”

“Paziente e misericordioso” è il binomio che ricorre spesso nell’Antico Testamento per descrivere la natura di Dio. Il suo essere misericordioso trova riscontro concreto in tante azioni della storia della salvezza dove la sua bontà prevale sulla punizione e la distruzione. I Salmi, in modo particolare, fanno emergere questa grandezza dell’agire divino: « Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue infermità, salva dalla fossa la tua vita, ti circonda di bontà e misericordia » (103,3-4)…

 

In modo ancora più esplicito, un altro Salmo attesta i segni concreti della misericordia: « Il Signore libera i prigionieri, il Signore ridona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi è caduto, il Signore ama i giusti, il Signore protegge i forestieri, egli sostiene l’orfano e la vedova, ma sconvolge le vie dei malvagi » (146,7-9)… Insomma, la misericordia di Dio non è un’idea astratta, ma una realtà concreta con cui Egli rivela il suo amore come quello di un padre e di una madre che si commuovono fino dal profondo delle viscere per il proprio figlio. È veramente il caso di dire che è un amore “viscerale”. Proviene dall’intimo come un sentimento profondo, naturale, fatto di tenerezza e di compassione, di indulgenza e di perdono.

 

 

Papa Francesco, Misericordiæ vultus 6.

 

libreria del santo

Papa Francesco: "tweet del Papa: ci fa bene stare un po' di tempo davanti al Tabernacolo"

Medjugorie: Messaggio del 2 Gennaio 2016 a Mirjana

Cari figli,

come madre sono felice di essere in mezzo a voi perché voglio di nuovo parlarvi delle parole di mio Figlio e del Suo amore. Io spero che mi accetterete con cuore perché le parole di mio Figlio e il Suo amore sono l’unica luce e la speranza nel buio del mondo di oggi. Questa è l’unica verità e voi che la accetterete e la vivrete avrete cuori puri e umili e mio Figlio ama quelli che sono puri e umili. Con un cuore puro e umile, voi porterete di nuovo la vita delle parole di mio Figlio, le vivrete, le diffonderete e farete in modo che tutti le sentano. Le parole di mio Figlio portano la vita a quelli che le ascoltano. Le parole di mio Figlio portano amore e speranza perciò, miei cari apostoli, miei figli, vivete le parole di mio Figlio. Amatevi, come Lui vi ha amato, amatevi nel Suo nome e nella memoria di Lui. La Chiesa va avanti e si sviluppa grazie a quelli che ascoltano le parole di mio Figlio, grazie a quelli che si amano, quelli che amano e quelli che soffrono nel silenzio e nella speranza della salvezza finale. Perciò miei cari figli, che le parole di mio Figlio e il Suo amore possano essere il primo e l’ultimo pensiero della vostra giornata. Vi ringrazio.

Rivista Missioni Francescane: n. 1 Gennaio-Marzo 2016

Cari fedeli,

è con gioia che pubblichiamo il periodico dei missionari francescani che puntualmente riceviamo ad ogni nuova edizione.

Di seguito il testo della lettera ricevuto.

 

 

Cari confratelli e amici 

Vi invio il n.1/2016 della rivista Il Missionario Francescano con il servizio speciale sulla Beatificazione dei confratelli Martiri del Perù. Buona lettura.

Fr.Paolo Fiasconaro

 

Centro Missionario Francescano ONLUS

dell’Unione Min. Provinciali OFMConv. d’Italia

 

 Direttore: Fr Paolo Fiasconaro


La SS Messa in Italiano riprende il 7 Gennaio '16

Il ritmo normale della Comunità riprende giovedì 07.01.2016 con la preghiera del santo rosario alle 18:00 seguita dalla Santa Messa alle 18:30.