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Progetto Lourdes


L'actualité des travaux

È stato inaugurato il nuovo cammino dei pellegrini (mar, 17 apr 2018)
gVue intérieure sur un bain des piscines du Sanctuaire de Lourdes Ottobre 2017: il punto sul Progetto Grotta Cuore di Lourdes che avanza sul lato piscine Bénédiction des chapelles de lumière Progetto “Grotta Cuore di Lourdes”: i lavori sono finiti. Il 4 aprile 2018 è stato inaugurato solennemente il nuovo cammino dei pellegrini, quattro anni dopo l’inizio dei lavori. È stata dunque aperta una nuova pagina nella storia dell'accoglienza dei pellegrini a Lourdes. Le nouveau chemin des pèlerins a été inauguré dans le Sanctuaire de Lourdes, le 4 avril 2018, by Laurent Jarneau L’ideatore del Progetto Grotta Cuore di Lourdes, Mons Nicolas Brouwet, vescovo di Tarbes e Lourdes, ha lasciato il compito di tagliare il nastro a Béatrice Lagarde, prefetto degli Alti Pirenei, che ha così inaugurato il nuovo cammino dei pellegrini nel Santuario di Lourdes. Dopo il loro passaggio alla Grotta, i pellegrini sono ora invitati a compiere il gesto dell'acqua a valle del luogo delle apparizioni, per poi accendere una candela sull'altra riva del Gave, la riva destra. Dopo un discorso pronunciato sotto la nuova copertura delle piscine, le autorità hanno raggiunto il nuovo luogo destinato all’accensione delle candele, dove i vecchi bruciatori sono diventati “cappelle di luce” che Mons. Brouwet ha benedetto solennemente. Poi c’è stata una deviazione verso la nuova area della Via Crucis, accessibile alle persone a mobilità ridotta, chiamata "Via Crucis degli ammalati". Progetto Grotta Cuore di Lourdes: I lavori, realizzati grazie alla generosità di tanti donatori (ancora un enorme ringraziamento a ciascuno di loro) sono finiti. Una nuova pagina nella storia dell'accoglienza dei pellegrini a Lourdes è stata inaugurata oggi.
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Ottobre 2017: il punto sul Progetto Grotta Cuore di Lourdes che avanza sul lato piscine (mer, 18 ott 2017)
dBénédiction des chapelles de lumière È stato inaugurato il nuovo cammino dei pellegrini Vue intérieure sur un bain des piscines du Sanctuaire de Lourdes gLa réunion de chantier du 11 janvier 2017 Progetto Grotta Cuore di Lourdes fase 2 : la riunione di cantiere dell’11 gennaio Il giornale video del progetto Grotta Cuore di Lourdes. Edizione 11 ottobre 2017. La terza e ultima fase di realizzazione del Progetto Grotta Cuore di Lourdes inizia il 30 ottobre. Verranno realizzati due importanti lavori: la nuova area di attesa per i pellegrini alle piscine del Santuario e la costruzione delle cappelle di luce. Un'alternativa alle piscine durante la chiusura: il gesto dell'acqua... Dal 30 ottobre 2017 al 23 marzo 2018, durante il periodo di chiusura delle piscine a causa dei lavori, gli hospitalier vi accolgono e vi accompagnano per compiere il gesto dell'acqua richiesto dalla Vergine Maria a Bernadette Soubirous. Dove? Di fronte alle nuove fontane del Santuario (in caso di pioggia, all'interno della grande sacrestia della Grotta). Quando? Dal 1° al 12 novembre 2017 (tutti i giorni): h. 9,30 - 11,30 / h. 14 – 16,00. Dal 13 novembre 2017 al 23 marzo 2018 (martedì, giovedì e sabato): h.10 - 11/ h.14.30 - 15.30. Estensioni degli orari il 7, 8 e 9 dicembre 2017, il 1° gennaio 2018, il 9, 10, 11 e 12 febbraio 2018: h.9.30 - 11,30 / h.14 – 16. Questo reportage, girato l’ 11 ottobre 2017, fa il punto su questi lavori attualmente in programma. 11 octobre 2017 : le point sur le Projet Grotte Cœur de Lourdes qui avance du côté des piscines, by Laurent Jarneau  
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Progetto Grotta Cuore di Lourdes fase 2 : la riunione di cantiere dell’11 gennaio (lun, 23 gen 2017)
dVue intérieure sur un bain des piscines du Sanctuaire de Lourdes Ottobre 2017: il punto sul Progetto Grotta Cuore di Lourdes che avanza sul lato piscine La réunion de chantier du 11 janvier 2017 gVue sur les travaux en cours La seconda fase dei lavori I protagonisti della realizzazione della fase II del Progetto Grotta Cuore di Lourdes si ritrovano ogni settimana intorno a un tavolo, poi direttamente sul campo nell’ambito di una riunione di cantiere: è l'occasione per fare il punto della situazione e coordinare le varie squadre di artigiani. Il ritorno della pioggia sulla pedemontana pirenaica. La Grotta e il Santuario si svegliano nel grigiore.Nostra Signora di Lourdes rischiara l'oscurità invernale con la sua dolce luce. A valle della grotta, nella zona che arriva fino all’edificio delle piscine, in corrispondenza del luogo dove pellegrini e visitatori in passato venivano a far ardere le candele, uomini e mezzi sono impegnati a costruire quello che domani sarà il giardino delle fontane: il gesto di bere e lavarsi è un gesto che la Vergine Maria ha chiesto a Bernadette Soubirous nel corso della nona apparizione. Il giardino delle fontane è la terza tappa proposta ai pellegrini di Lourdes in un nuovo percorso immaginato dai progettisti del Progetto Grotta Cuore di Lourdes. Oggi i responsabili hanno particolarmente concentrato la loro attenzione sulla costruzione della grande sacrestia, che occuperà metà dell'attuale edificio delle piscine e il futuro giardino delle fontane. Dal tetto dell’attuale sacrestia della Grotta, che sarà completamente ridisegnata, abbiamo una visione dall’alto del cantiere e del lavoro degli operai che stanno consolidando la pendenza naturale delle braccia della Basilica. I vecchi bruciatori delle candele sono stati spostati sulla riva destra del fiume, nella zona della cappella della luce, dove saranno definitivamente situati alla fine dei lavori del Progetto Grotta Cuore di Lourdes. Durante i lavori, le piscine rimarranno accessibili tutti i giorni passando dalla parte inferiore della prateria del Santuario. Questo mercoledi, era presente sul cantiere Janine Colonel, architetto dei “Bâtiments de France”, a fianco di Thierry Lucereau, direttore delle operazioni presso il Santuario e di Gilles Marty, architetto del Progetto. Progetto Grotta Cuore di Lourdes, fase II: i lavori di restauro e abbellimento sono finanziati dalle donazioni ricevute dopo le gravi inondazioni dell’ ottobre 2012 e del giugno 2013 che avevano allagato il Santuario e molte valli pirenaiche. Se tutto procederà come previsto, il nuovo percorso dei pellegrini sarà operativo all'inizio della stagione dei pellegrinaggi. Ecco un’altra buona ragione per venire o tornare a Lourdes quest'anno! L. Jarneau Vedere il video reportage dell’11 gennaio 2017 Il video reportage dell’11 gennaio 2017  - Progetto Grotta Cuore di Lourdes  
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La seconda fase dei lavori (lun, 19 dic 2016)
dLa réunion de chantier du 11 janvier 2017 Progetto Grotta Cuore di Lourdes fase 2 : la riunione di cantiere dell’11 gennaio Vue sur les travaux en cours gVue aérienne de l'espace Grotte La sistemazione dello spazio Grotta prosegue durante l'inverno 2016-2017 Nuove fontane, seconda sacrestia, cappella di Luce... Questi lavori sono finanziati dalle offerte ricevute per i danni subiti a causa delle inondazioni di ottobre 2012 e di giugno 2013. Durante i lavori l’accesso alle piscine rimarrà aperto con accesso dalla riva destra del Gave, sul lato della prateria, dove gli hospitalier accolgono i pellegrini per aiutarli ad attraversare le zone dei lavori in corso. NUOVE FONTANE Il gesto di bere e lavarsi lo ha chiesto la Vergine Maria a Bernadette. Per una maggior coerenza, i pellegrini accederanno così alle fontane dopo la visita alla Grotta. SECONDA SACRESTIA L’attuale sagrestia è troppo piccola quando ci sono molti concelebranti. Il nuovo edificio comporterà anche un luogo di riposo per gli hospitalier della Grotta. CAPPELLA DI LUCE I pellegrini ora sono invitati a far ardere le candele sulla riva destra del Gave. Dedicata al gesto della luce, la "Cappella della luce", facilmente raggiungibile dal nuovo ponte, è in gran parte orientata verso la Grotta. Lourdes News edizione speciale "Fase 2 PROGETTO GROTTA CUORE DI LOURDES" Vedi le fotos di Pierre Vincent Vue sur les travaux en cours sur le site des anciens brûloirs Vista sul lavoro, foto Pierre Vincent  
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La sistemazione dello spazio Grotta prosegue durante l'inverno 2016-2017 (lun, 17 ott 2016)
dVue sur les travaux en cours La seconda fase dei lavori Vue aérienne de l'espace Grotte gpistoia.jpg Il grazie del Santuario ai donatori di Pistoia La seconda fase dei lavori di questo meraviglioso progetto, riguardante l'intero spazio della Grotta di Lourdes, si realizzerà quest'inverno dal 17 ottobre 2016 al 3 aprile 2017. I lavori alle piscine sono stati rinviati all’Inverno: 2017-2018. • I pareri sono unanimi. La riqualificazione dei dintorni della grotta di Lourdes era necessaria. La prima fase è un vero successo! L'intero progetto, al servizio della preghiera e della meditazione, è totalmente conforme alle aspettative dei pellegrini di oggi. • Il progetto Grotta Cuore di Lourdes, partito nel 2015, entra così nella sua seconda fase di lavoro, dal 17 Ottobre 2016 al 3 aprile 2017. Il completamento totale del progetto avverrà con la terza fase dei lavori, nell’Inverno: 2017-2018. Questa programmazione su due anni è stata decisa nel rispetto delle possibilità finanziarie del Santuario. • In quest’inverno 2016-2017, saranno realizzati il nuovo giardino delle fontane, le sagrestie della Grotta e cominceranno i lavori della Cappella della luce. Le piscine, pertanto, saranno accessibili ai pellegrini. • Se il Santuario è nella condizione di portare avanti questo audace progetto e quindi ridisegnare il volto di Lourdes per i prossimi decenni, è grazie alla mobilitazione di decine di migliaia di donatori e benefattori. Grazie anche ad un progetto economico  particolare,  che porterà una riduzione del costo totale dei lavori. • Grazie a queste opere, il Santuario continua "a prendersi cura di questo luogo di grazia per dare più armonia a tutto il comprensorio", secondo la volontà di Mons. Nicolas Brouwet nei suoi Orientamenti per il Santuario.
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Il grazie del Santuario ai donatori di Pistoia (lun, 29 giu 2015)
dVue aérienne de l'espace Grotte La sistemazione dello spazio Grotta prosegue durante l'inverno 2016-2017 pistoia.jpg gespace_arbore1.jpg Ed adesso, le rifiniture! Martedì 23 giugno 2015 una delegazione di pellegrini provenienti da Pistoia, in Italia, si è radunata nel nuovo spazio alberato allestito durante lo scorso inverno a monte della Grotta delle apparizioni, nell'ambito del Progetto Grotta, Cuore di Lourdes. L'oggetto di questo raduno è stata la benedizione degli alberi generosamente offerti al Santuario dalla ditta Giorgio Tesi, di Pistoia. Il vescovo di Pistoia, Mons. Fausto Tardelli, ha animato e presieduto la celebrazione alla presenza, in particolare, dell'economo diocesano incaricato del Santuario, Thierry Castillo, e dei cappellani di Lourdes, con al primo posto quelli originari dell'Italia. Il vescovo di Pistoia ha poi scoperto la targa commemorativa sulla quale si può leggere, in italiano: "Alberi offerti dalla Fondazione Giorgio Tesi, in collaborazione con l'associazione degli Amici di Lourdes della diocesi di Pistoia, in memoria di Luciano Bani e di Giorgio Tesi". Nella sua enciclica "Laudato si' ", papa Francesco, nel capitolo dedicato alla educazione per l'alleanza tra l'umanità e l'ambiente, incoraggia diverse iniziative e tra queste, quella di piantare alberi. Vedere le foto
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Ed adesso, le rifiniture! (gio, 26 mar 2015)
dpistoia.jpg Il grazie del Santuario ai donatori di Pistoia espace_arbore1.jpg g10mars.jpg Piano dei lavori La prima fase dei lavori del Progetto Grotta, Cuore di Lourdes sta per concludersi. La maggior parte dell'opera è quasi compiuta. Tutti i protagonisti del progetto, adesso, procedono alle rifiniture ed alle diverse pianificazioni della Grotta di Lourdes: Le pavimentazioni: tre diversi rivestimenti permettono ai pellegrini di comprendere meglio dove si entra nello spazio preghiera. Un leggero declivio segna l'approccio verso questo luogo di silenzio della Grotta. L'arredo di separazione: discrete barriere sono posizionate lungo il percorso per accedere alla roccia, così come intorno allo spazio Grotta. Lo spazio alberato: 30 frassini, dono dell'associazione italiana Amici di Lourdes, di Pistoia, sono stati messi a dimora tra le arcate e le entrate dello spazio Grotta. TUTTE LE NOSTRE FOTO Prima messa la domenica di Pasqua L'obiettivo resta, come annunciato, la riapertura della Grotta per l'inizio della stagione dei pellegrinaggi, o la domenica delle Palme. La prima messa sarà celebrata da Padre Horacio Brito, rettore del Santuario, la domenica di Pasqua, 5 aprile 2015, alle h.6. Il video giornale del 24 marzo 32 alberi sono stati messi a dimora     Le journal vidéo du 24 mars 2015 - Projet Grotte Cœur de Lourdes, per Le Sanctuaire Notre-Dame de Lourdes La prima fase invernale dei lavori relativi alla nuova sistemazione della Grotta delle apparizioni è stata recentemente contrassegnata dalla messa a dimora dei nuovi alberi.     Il 17 marzo 2015, un TIR ha consegnato i 32 alberi destinati ad essere messi a dimora a monte della Grotta. Dumitru Morosan, l'autista rumeno del camion, spiega: "Questi alberi hanno percorso 1500 chilometri. Arrivano di Pistoia, in Italia". Dumitru non ha fatto il viaggio fino a Lourdes da solo: sua moglie ha voluto accompagnarlo per raggiungere questo luogo di grazia. Sébastien Rozet, della società Pépinière, Sport et Paysage... PSP (Vivaio Sport e Paesaggio) ha diretto l'operazione di scarico degli alberi. Sono state adottate mille precauzioni per non sciuparli. Ogni albero è stato posato verticalmente. I 32 alberi sono stati poi deposti vicino alle arcate, vicino ad un monticello di concime, aspettando di essere messi a dimora. Sébastien Rozet e la sua squadra hanno posato i cerchi al centro dai quali sono stati posizionati gli alberi. Tutto è stato fatto con la massima precisione. Sébastien ha rispettato scrupolosamente i piani degli architetti paesaggisti. Ogni albero è stato piantato con precisione. Dal lato di quella che gli specialisti chiamano "la conca", ovvero lo spazio dove saranno accolti i pellegrini davanti al Grotta, alcuni operai fanno dei buchi, sul limite esterno, per potervi piantare delle bordure. Eccellente notizia: in futuro, pertanto, ci sarà una delimitazione molto precisa del luogo dedicato alla preghiera e al raccoglimento. Questo sarà utile per favorire il silenzio esterno e soprattutto, quello tanto ricercato, il silenzio interiore. Il suolo della conca continua ad essere levigato. Le macchine sollevano tanta polvere, che vola davanti alla celebre statua della Madonna di Lourdes. Una strana costruzione fa il suo ingresso nello spazio sacro. È una scatola in legno che ha la funzione di coprire l'altare della Grotta per assicurarne la perfetta protezione  fino alla fine delle operazioni.  La pavimentazione della Grotta e dei luoghi adiacenti focalizza tutte le attenzioni. Si continua a fare le giunture tra le lastre di pietra. Un bel lavoro veramente.     Alcuni alpinisti dell'impresa si attaccano agli appigli della parete per far passare le nuove guaine: talvolta, l'unione fa la forza. Disposti in cordata, gli alpinisti mettono in sicurezza il luogo da eventuali cadute di pietre. Asportano dei ciottoli disseminati nelle cavità che piace immaginare inesplorate.  Il giorno di San Giuseppe, il 19 marzo, Sébastien Rozet e la sua équipe hanno provveduto alla preparazione degli scavi destinati alla messa a dimora dei 32 alberi che costituiranno il futuro spazio alberato. I cerchi che indicano l'area destinata ad ogni albero saranno sigillati, uno dopo l'altro. Successivamente, verrà portata della ghiaia per livellare il suolo intorno ad ogni cerchio.     La strada pavimentata che conduce alla Grotta non è ancora stata completata. Gli operai stanno ancora provvedendo alla realizzazione delle giunture. Non lontano, altri operatori del Progetto Grotta Cuore di Lourdes, proseguono nella posa delle barriere situate intorno alla conca.     Ecco un ospite importante in visita al cantiere: accompagnato da Padre Roberto,  cappellano del Santuario, Mons. Oscar Cantoni, vescovo della diocesi di Crema, una diocesi nella regione Lombardia, vicino a Milano, si avvicina con emozione alla Grotta. Beneficiando di un favore eccezionale, colui che è anche il delegato per la vita consacrata in seno alla Conferenza dei vescovi d'Italia, ha voluto recarsi a Lourdes, in giornata in aereo, per rendere grazie nel giorno anniversario dei dieci anni dal suo insediamento nella diocesi di Crema.   Come un Giorno J: la storia riporterà che il 20 marzo 2015 sono stati messi a dimora i primi alberi del Progetto Grotta, Cuore di Lourdes. Operazione realizzata dalla squadra di Sébastien Rozet della società Pépinière, Sport et Paysage... Messa a dimora,istruzioni per l'uso: Sébastien Rozet ci dice tutto: "Occorre che l'albero sia piantato nel bel mezzo del cerchio, correttamente. Occorre che sia dieci centimetri al di sotto della griglia. Successivamente, si realizza un ancoraggio al terreno per evitare che l'albero cada col vento e perché possa consolidarsi per gli anni futuri. L'età di questi alberi, attualmente, è difficile da definire. Direi che sono frassini tra i sette e i dieci anni. Viene mescolata pietra vulcanica con la terra, per rendere più solido il terreno vegetale. Ne sono stati impiegati 11 semirimorchi. Ogni semirimorchio ne conteneva 11 metri cubi. Si ritorna lunedì. Partiremo da casa alle h.4 per arrivare qui lunedì mattina, alle h.9".     Una volta effettuata la piombatura di zolla, afferma Sébastien Rozet, non c'è più bisogno di annaffiare. La messa a dimora è finita una buona volta per tutte.   Domenica 22 marzo, nel Santuario ha avuto luogo il primo grande pellegrinaggio della stagione 2015. Era il pellegrinaggio degli abitanti della diocesi di Tarbes e Lourdes. Intorno al loro vescovo, Mons. Nicolas Brouwet, certamente non hanno potuto recarsi alla Grotta nel momento dell'Angelus. Molto comprensivi, si sono dati appuntamento sulla riva destra del Gave di Pau, di fronte alla roccia di Massabielle. Il vicario generale della diocesi, Padre Bertrand Chevallier, coordinatore del pellegrinaggio, ha esposto perfettamente il loro stato d'animo e la loro disposizione di Cuore: "All'ultima apparizione Bernadette non era nella Grotta. Era sull'altro lato del fiume, un po' lontana, ma vedeva la Signora ancora più bella! È dunque, anche per noi, un bel segno che sta a significare che, qualunque sia il luogo dove ci troviamo, è sempre Maria che ci riunisce".   La consegna dei lavori avrà luogo mercoledì 1 aprile. Ciò che è acquisito e definitivo, è la data della ripresa di tutte le celebrazioni alla Grotta: sarà la domenica di Pasqua, 5 aprile. Nessun dubbio, la folla dei grandi giorni sarà probabilmente presente all'appuntamento di questo avvenimento celebrato nella luce della Risurrezione di Gesù Cristo.
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Piano dei lavori (lun, 16 mar 2015)
despace_arbore1.jpg Ed adesso, le rifiniture! 10mars.jpg gdalles.jpg La sorgente come non l'avete mai vistae Le point au 10 mars 2015 sur le "Projet Grotte Cœur de Lourdes", par Le Sanctuaire Notre-Dame de Lourdes   Il video giornale del 10 marzo Il ritorno del bel tempo segna l'imminente arrivo della primavera. Ecco che è di buon augurio nell'avanzamento della prima fase dei lavori del Progetto Grotta cuore di Lourdes, che è stata un po' turbata dalle intemperie. Ricordiamo ancora la neve e la pioggia.     Sul luogo delle operazioni, domani, i pellegrini e i visitatori percorreranno  la lastricatura della strada  per andare alla Grotta delle apparizioni, là dove tutto ha avuto inizio nel 1858. Ogni pezzo è unico. Martello e bulino adattano ogni pezzo allo spazio che dovrà riempire. Non resta altro che terminare il puzzle.     Davanti alla Grotta, alcuni operai procedono alla levigatura della nuova pavimentazione. Una nuvola di polvere vela momentaneamente la vista della statua di Nostra Signora di Lourdes.     L'altare della Grotta è ritornato al suo posto il 26 febbraio scorso. L'altare è ormai posato nella sua area definitiva. È stato spostato di alcuni centimetri rispetto alla sua posizione originale per dare una migliore visibilità del celebrante e dell'azione liturgica.     Dietro l'altare la sorgente continua a far sgorgare l'acqua cristallina. I lavori di questa nuova sistemazione sono ancora in corso. Le lastre che la circondano, invece, sono già posate nella loro area definitiva.     I protagonisti del Progetto Grotta Cuore di Lourdes sono attivi soprattutto nello spazio davanti alla Grotta. Questo luogo di preghiera e di raccoglimento è in corso di trasformazione per una migliore accoglienza dei pellegrini e per favorire il silenzio.     Il bel tempo aiuta, l'obiettivo rimane: per i protagonisti del Progetto Grotta Cuore di Lourdes, è quello che è già stato annunciato a suo tempo, celebrare la prima Messa alla Grotta così come riorganizzata, il 5 aprile prossimo. Sarà la domenica di Pasqua.
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La sorgente come non l'avete mai vistae (gio, 05 mar 2015)
d10mars.jpg Piano dei lavori dalles.jpg gplan.jpg Il video giornale del 23 febbraio La source de la Grotte comme vous ne l'avez jamais vue, par Le Sanctuaire Notre-Dame de Lourdes   Il video giornale del 2 marzo 2015 Nel Santuario di Lourdes, la star di questi ultimi giorni, è lei: la sorgente che sgorga nel fondo della Grotta delle apparizioni. Probabilmente, dalle origini del Santuario stesso ed anche dal 1974, anno in cui è stata resa accessibile al pubblico per la prima volta, la sorgente della Grotta di Lourdes non era mai stata mostrata in modo tanto visibile, in tutta la sua nudità e tutta la sua pienezza.   Questa opportunità si è concretizzata lo scorso 25 febbraio, in occasione di una conferenza stampa sul cantiere dei lavori del "Progetto Grotta Cuore di Lourdes". La sorgente ha concentrato su di sé tutti gli sguardi e tutta l'ammirazione dei presenti. I flash hanno crepitato. L'emozione dei giornalisti, "riscopritori" della sorgente maestosa, era palpabile.     Se la Grotta è il cuore del Progetto globale, la sorgente è a sua volta il cuore della Grotta. Quando ci si trova vicini, l'acqua della sorgente appare veramente come materia vivente. L'architetto paesaggista, Philippe Deliau, della società ALEP con sede a Cadenet, e Gilles Marty, dell'agenzia INCA di Grenoble, hanno immaginato una nuova visibilità  per la sorgente, che non mancherà di suscitare nei pellegrini e visitatori che passeranno nella Grotta la sensazione di vivere un'esperienza di riscoperta, come avvenne per Bernadette Soubirous che la scoprì, per prima, il 25 febbraio 1858. La sorgente dunque è stata oggetto di mille attenzioni. Gilles Marty, l'architetto incaricato del "Progetto Grotta Cuore di Lourdes" ci dice: "Quando abbiamo riaperto questo punto è stata veramente una grande emozione, perché abbiamo visto le cose così com'erano, naturali, autentiche. È stato estremamente toccante. Il vero obiettivo del nostro progetto è quello di ritrovare proprio questo carattere toccante, umano, spirituale e simbolico delle cose".     I tagliatori di pietra, venuti da Mauléon, si sono avvicinati alla sorgente come ci si avvicina ad un tesoro: con una grande delicatezza ed un immenso rispetto. Sébastien Dubourdieu coordina l'attività dei tagliatori: "Con la precedente sistemazione della sorgente, bisognava avvicinarsi molto per vederla. È stata ingrandita l'apertura. Si avrà una vista migliore. La sorgente sarà ancora illuminata dal fondo del suo incavo. Il risultato finale sarà molto bello". Nella Grotta, ogni pietra è unica ed ha un suo posto specifico nel magnifico puzzle dell'insieme della pavimentazione.     L'altro avvenimento della settimana, il 26 febbraio, è stato il riposizionamento dell'altare nella Grotta. Un'operazione delicata, effettuata con molta prudenza.     Le piogge abbondanti che sono cadute in questi ultimi giorni sui Pirenei, hanno reso necessaria la costruzione provvisoria di una diga di prevenzione, a valle della Grotta, per evitare l'inondazione della zona dei lavori. Il Gave è sembrato minaccioso, soprattutto nel lato verso il muro, aperto al livello della costruzione dello zoccolo di appoggio del futuro ponte, vicino ai bruciatori: questo spazio è stato riempito con mezzi di fortuna.     Se tutto proseguirà per il meglio, la Grotta potrebbe essere riaperta al culto a partire dal 5 aprile prossimo.
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Il video giornale del 23 febbraio (mar, 24 feb 2015)
ddalles.jpg La sorgente come non l'avete mai vistae plan.jpg ggrotte-10-fevrier.jpg Torniamo a parlare della festa della Madonna di Lourdes Le point au 23 février 2015 sur les travaux du "Projet Grotte Cœur de Lourdes", par Le Sanctuaire Notre-Dame de Lourdes   Sono quasi due mesi che è stato dato il primo colpo di piccone nel cantiere "Progetto Grotta Cuore di Lourdes". Malgrado le intemperie, la neve e la pioggia, gli operai continuano a lavorare di buona lena sotto lo sguardo benevolo della Vergine Maria. A proposito del nuovo ponte che unirà le due sponde del Gave di Pau, i lavori procedono ad un ritmo diverso, da una riva all'altra. Se, sulla riva destra, lo zoccolo che presto darà sostegno ad una delle estremità del ponte mobile è quasi finito, sulla riva di fronte resta ancora molto da fare. In effetti, malgrado i mezzi logistici messi in opera, infiltrazioni d'acqua continuano a rallentare la posa dei ferri dell'armatura, fase indispensabile prima di versare il cemento che formerà il secondo zoccolo di sostegno dell'opera in costruzione. Questo ha reso necessario, per qualche tempo, fare ancora ricorso alle pompe.       Il cantiere allestito nella Grotta e nella zona esterna, si sviluppa su una zona molto vasta che va dell'attuale area delle fontane, dove scorre l'acqua della sorgente, fino ai bruciatori dove i ceri deposti dai pellegrini continuano a brillare ed a consumarsi. Differenti gruppi di diverse categorie professionali si alternano qua e là per procedere alla realizzazione delle nuove pianificazioni: posa di lastre di pietra sul suolo della Grotta nell'ambito della nuova gerarchia del trattamento dei suoi spazi; delimitazione e cablaggio elettrico del futuro parapetto che delimiterà il perimetro della sorgente; installazione di una pompa come misura di prevenzione contro le piene; aggiunta di un sistema complementare di parafulmine per una maggiore sicurezza del sito; creazione di una conduttura per convogliare l'acqua della sorgente verso la futura zona di riempimento delle bottiglie e dei recipienti...       Al di là del fatto che questi lavori si sono resi necessari in seguito alle piene devastatrici di ottobre 2012 e di giugno 2013, l'obiettivo primario di tutta questa nuova sistemazione, resta la messa in luce della Grotta come cuore radioso del Santuario. In effetti, il gruppo di lavoro "Progetto Grotta Cuore di Lourdes" ha immaginato un ritorno al senso originario del raccoglimento attraverso una nuova esperienza di visita: il nuovo percorso sensibile e pastorale che si disegna sotto i nostri occhi, esalterà la Grotta come il centro nevralgico del Santuario. La Grotta sarà, al tempo stesso, più intima, più sacra, più propizia al silenzio.... Ideatore del progetto, il vescovo di Tarbes e Lourdes, Mons. Nicolas Brouwet, insiste su questo punto: "La Grotta deve essere un'oasi di silenzio. Perché colui che fa silenzio può mettersi all'ascolto della Parola di Dio".        Mons. Brouwet lo sa bene: alla Grotta, nel 1858, è stato facendo silenzio che Bernadette si è potuta mettere all'ascolto delle parole della Vergine Maria... all'ascolto della Parola di Dio. Una Parola d'amore e di speranza che ha illuminato e dato un senso a tutta la sua vita.
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Torniamo a parlare della festa della Madonna di Lourdes (lun, 16 feb 2015)
dplan.jpg Il video giornale del 23 febbraio grotte-10-fevrier.jpg gpierre.jpg Video diario del 9 febbraio Reportage : Fête de Notre-Dame de Lourdes 2015 et Journée Mondiale du Malade, à Lourdes, par Le Sanctuaire Notre-Dame de Lourdes    I pellegrini hanno risposto numerosissimi all'appuntamento invernale della festa della Madonna di Lourdes, l'11 febbraio, giorno anniversario della prima apparizione della Vergine Maria a Bernadette Soubirous nella Grotta di Massabielle e anche Giornata Mondiale del Malato. I pellegrini sono giunti al Santuario, partecipando alle celebrazioni organizzate per questa festa. Coloro che sono arrivati il giorno prima, hanno assistito al grande momento della riapertura dell'accesso alla Grotta, fino ad allora chiusa a causa dei lavori del "Progetto Grotta Cuore di Lourdes". Patrick Quessette, responsabile, ha proceduto all'apertura il 10 febbraio, poco prima di mezzogiorno: "Sì, è stato un grande avvenimento che tutti i presenti aspettavano. La richiesta era pressante. Si è fatto dunque tutto il possibile per aprire un corridoio di accesso alla Grotta che consentisse di far vedere la sorgente e passare sotto la roccia. I pellegrini aspettavano dal mattino pregando dietro le transenne, chiedendo incessantemente di poter passare. Si doveva rispettare dunque il loro desiderio di passare sotto la roccia. Sì, è una Grotta insolita, ma è molto importante poter passare sotto la roccia, vedere la sorgente, poter toccare la parete ed uscire. Questo accesso verrà richiuso giovedì mattina quando saranno tolte le protezioni ed i lavori potranno riprendere normalmente". Senza il suo famoso candelabro e senza l'altare, la Grotta è apparsa in una maggiore semplicità, dando a ciascuno l'impressione di essere tornati al tempo delle apparizioni, nel 1858. L'emozione era forte ed intensa. Rita, una pellegrina italiana, lo confermato: "È molto bello. Forse vi è un po' di preoccupazione ad accedere alla Grotta durante i lavori. Ma va bene, molto bene, è sempre un'emozione entrare nella Grotta. È sempre un'emozione vedere che ci sono così tante persone che vogliono venire a Lourdes". La messa internazionale, mercoledì mattina, ha riunito i pellegrini ed anche circa un migliaio di presidenti di Hospitalité e direttori di pellegrinaggi, riuniti in congresso nel Santuario. La messa è stata presieduta da Mons. Nicolas Brouwet, vescovo della diocesi di Tarbes e Lourdes. Durante la sua omelia, il vescovo ha detto: "La storia della Chiesa, è innanzitutto una storia d'amore ricevuto e donato, ricevuto da Dio e donato agli uomini. A Lourdes, insieme a Maria, siamo al tempo stesso i protagonisti ed i testimoni di questa storia. Ne rendiamo grazia a Dio." Padre Horacio Brito, rettore del Santuario, ha animato la preghiera del rosario delle h.15.30 di fronte alla Grotta, rosario trasmesso quotidianamente sia alla televisione che alla radio. Egli si è fatto portatore verso Nostra Signora di Lourdes, in modo particolare, delle intenzioni di preghiera delle persone che soffrono nel corpo. L'11 febbraio è anche la Giornata Mondiale del Malato organizzata dalla Chiesa cattolica. Padre Brito commenta: "Questa giornata è importante perché vuole mostrare che la malattia non è qualche cosa che bisogna nascondere. Al contrario, è qualche cosa che fa parte della nostra esistenza. E' questa una giornata nella quale è doveroso ringraziare tutti coloro che operano nel mondo della Sanità e che sono sempre vicino ai malati, ed anche i volontari, non solo a Lourdes, ma ovunque, in tutto il mondo, cattolici e non, credenti o non credenti, al servizio di questa realtà che tocca tutti così da vicino".  La storia di Lourdes è sempre stata legata all'accoglienza delle persone malate. Padre Brito lo ha ricordato: "Lourdes è sempre stata associata ai malati fin dai tempi delle apparizioni, poiché vi furono alcune guarigioni già a quell' epoca. Da allora, si è consolidata l'abitudine di venire in pellegrinaggio con le persone malate, cosa questa che è una peculiarità del Santuario di Lourdes". Al termine del rosario, Padre Brito ha benedetto i pellegrini. Si è trattenuto a lungo con due di questi, provenienti dal Canada. Gaëtan ha accompagnato in questo luogo di grazia sua moglie Isabelle, colpita da un tumore ora in fase terminale: le restano solamente tre mesi di vita. Gaëtan racconta: "È un vero regalo che la Mamma celeste, Maria, ci ha fatto. Una persona ci ha pagato il viaggio, in uno slancio di generosità: si chiama Martin. E poi  sua madre ci ha pagato l'alloggio. Non c'era niente di pianificato in questa giornata. Tutto è accaduto molto naturalmente minuto dopo minuto: siamo qui oggi, 11 febbraio, per la giornata più importante. Ho l'impressione che Maria ci volesse qui da sempre. Stiamo vivendo un momento straordinario. Ci sentiamo bene". Isabelle, forte della sua fede, manifesta la speranza che la abita e che le dona la vita: "Non intendevo venire qui quando mi è stato detto che non mi restavano circa nove mesi di vita. Ne sono già passati sei, me ne resterebbero tre soltanto dunque, se i medici avranno ragione. Ho affidato completamente la mia vita a Dio, nell'abbandono, nella fiducia verso Maria, dicendomi anche che voglio essere tutto ciò che Dio vuole che io sia. Dunque se devo essere vicino alla croce, nella malattia, voglio baciare la Sua croce. Voglio dirgli un "SI" fino in fondo. Voglio essere dove Lui mi vuole. Quando mi sono stati offerti i biglietti in regalo per recarmi a Lourdes, in principio non ho preso la cosa troppo sul serio. Mi dicevo: chi potrebbe fare un regalo tanto grosso, tanto bello? In seguito questa persona mi ha detto: ''Per i biglietti, ti sei informata? '', ''No''.  ''Allora informati perché io credo che la Vergine voglia guarirti''. Allora ho detto OK. Ci siamo informati. Non sapevo che la festa della Madonna di Lourdes fosse l'11 febbraio. Pensavamo di venire in gennaio. Ma quando ho telefonato dal Canada, qualcuno del Santuario mi ha spiegato che, essendo l'11 febbraio la festa di Nostra Signora di Lourdes, fosse conveniente approfittare di questa data. Ed è così che, finalmente, siamo venuti proprio in questa occasione". L'11 febbraio a Lourdes è un grande momento di comunione spirituale. L'équipe di TV Lourdes, il webTV del Santuario, avevano proposto ai web-pellegrini un'operazione speciale per rendere più significativa la comunione spirituale grazie all'intercessione della Vergine di Lourdes. Per mezzo delle reti sociali, gli internauti hanno potuto inviare le loro intenzioni di preghiera via facebook affinché fossero trasmesse su TV Lourdes, con la foto del loro profilo. Molti hanno affidato la loro famiglia, le loro preoccupazioni, le loro sofferenze, le loro angosce e le loro malattie a Nostra Signora. Lo stesso Papa Francesco, nel suo messaggio per la Giornata Mondiale del Malato di quest'anno, ha invocato Nostra Signora con una menzione particolare affinché venga loro in aiuto: "Oh Maria, sede della Saggezza, intercedi per tutti i malati e per tutti coloro che se ne prendono cura. Fa' che nel servizio al prossimo che soffre, attraverso l'esperienza stessa della sofferenza, possiamo accogliere e far crescere in noi la vera saggezza del Cuore".
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Video diario del 9 febbraio (lun, 09 feb 2015)
dgrotte-10-fevrier.jpg Torniamo a parlare della festa della Madonna di Lourdes pierre.jpg ggrotte_neige_1200.jpg La Grotta di Lourdes nella neve Progetto Grotta Cuore di Lourdes.  Video diario del 9 febbraio. 9 et 10 février 2015 : Lourdes à la veille de la fête de Notre-Dame de Lourdes, par Le Sanctuaire Notre-Dame de Lourdes  
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